
Taormina nasce come insediamento greco del IX
secolo A.C., ed è immediatamente successivo alla conquista di Naxos
(oggi Giardini Naxos), che storicamente rappresenta il primo approdo
Greco in Sicilia in assoluto. Il villaggio di Tauromenion
raggiunge fin da subito un’importanza strategica notevole a causa
della sua ubicazione in cima al caratteristico monte. L’eredità più
famosa della dominazione greca è sicuramente lo spendido scenario
del Teatro Greco (o Teatro Antico come viene talvolta menzionato),
oggi sede di spettacoli di rilevanza nazionale.
Passata in mani romane nel 212 A.C., diviene
palcoscenico di violenti scontri e di sanguinose guerre a causa di
numerose insubordinazioni al regime autoritario di Roma.
Durante gli anni del Cristianesimo, viene inviato
un vescovo di nome Pancrazio come predicatore e conversore degli
abitanti locali, così da divenirne il Santo Patrono, con
celebrazione annuale il 9 luglio.
Lungo il corso dei secoli, Taormina segue tutte
le dominazioni di cui sarà preda la Sicilia, a partire dagli Svevi,
per passare agli Aragonesi, agli Angioini fino ad arrivare ai
Borboni, che realizzarono diverse opere di collegamento tra la
litoranea e l’accesso alla città, inaugurando tra l’altro il primo
storico tratto di linea ferroviaria che in breve avrebbe collegato
Catania e Messina.
Il successo turistico di Taormina è da ricercare
verso la fine del XIX secolo. Sulla scorta di diversi libri di
viaggio in Sicilia del ‘600 e del ‘700, molti curiosi di buona
famiglia, come voleva la famosa tradizione del Grand Tour, ma
anche grandi personalità intellettuali come Goethe, Maupassant,
Nietsche, Wilde e D’Annunzio, andarono alla scoperta di questo
incantevole posto e ne riportarono su appunti di viaggio e
pubblicazioni ufficiali le loro impressioni, così da divenire un
ottimo viatico per tutti coloro che volevano provare l’esperienza di
visitarla. Taormina d’altronde aveva tutte le caratteristiche del
perfetto scenario di vacanza, dal mare limpido alla vegetazione
rigogliosa, allo splendido panorama dall’alto, fino alla monumentale
vista del versante nordorientale dell’Etna.
Agli inizi del XX secolo, su iniziativa della
famiglia La Floresta, nacque il primo albergo ufficiale di Taormina,
l’Hotel Timeo. Da lì a poco ne seguirono molti altri, dato che le
presenze di visitatori continuavano ad aumentare in maniera
esponenziale di anno in anno. Già negli anni ’30 Taormina conosceva
uno sviluppo turistico che non aveva eguali in nessun altro luogo
della Sicilia.
Dopo gli anni difficili della Seconda Guerra
Mondiale, Taormina si ingrandì ancora di più, e divenne luogo di
incontro e di residenza più o meno fissa di grandi personalità dello
spettacolo e della mondanità come la Principessa Soraya, Ava
Gardner, Liz Taylor, Richard Burton e Greta Garbo. In questo modo
Taormina a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 divenne il paese della
“dolce vita”, non solo a livello siciliano. Questo portò da un lato
a un progressivo spopolamento della città da parte del popolo
residente fisso, ma in compenso diede nuovo impulso alla nascita di
altre strutture ricettive, di negozi ed altri luoghi di interesse
come discoteche e locali notturni.
Nell’ultimo ventennio, pur mantenendo sempre un
ruolo di primo piano, Taormina ha dovuto fronteggiare l’ascesa di
altri luoghi di interesse turistico in Sicilia. Ciò non ha portato
ad un vero e proprio ridimensionamento, quanto a una presa di
coscienza di non avere più una posizione di “esclusiva” rispetto a
località come Catania, Siracusa, Piazza Armerina, Palermo ed
Agrigento, che per decenni non avevano investito molto per
valorizzare il proprio partimonio, ma che ultimamente hanno profuso
ingenti risorse in tal senso. Ad ogni modo Taormina con i suoi
colori e le sue magiche atmosfere è destinata ad ammaliare turisti
da ogni angolo del mondo ancora per molti decenni a venire.
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La baia di Taormina è uno dei siti balneari più
belli in Italia e nel Mondo. Quasi 10 km di lungomare che vanno
dall’omonima stazione ferroviaria fino al confine con il comune di
Letojanni. La porzione di lungomare più famosa è sicuramente quella
che si trova in territorio di Mazzarò dove, in mezzo all’acqua
cristallina, contornata da decine di strutture alberghiere e
stabilimenti balneari, si staglia l’imponente figura dell’Isola
Bella, piccolo isolotto legato alla terraferma da un sottilissimo
lembo di sabbia, un tempo residenza di Ferdinando I di Borbone,
acquistata nel 1890 dall’allora sindaco Salvatore Cacciola, che
costruì la pittoresca abitazione tuttora esistente. Dal 1998 l’Isola
è stata dichiarata riserva naturale sotto l’egida del WWF, e
successivamente è passata in gestione alla Provincia di Messina.
Lungo la costa taorminese esistono degli alberghi e dei lidi
balneari che nel tempo sono diventati dei veri e propri pezzi di
storia del luogo. Uno di questi è sicuramente il Lido Stockholm,
oggi solo stabilimento balneare, ma un tempo albergo rinomatissimo
della “dolce vita” taorminese. Storico è anche il Lido La Pigna,
dove si può godere lo scenario dell’Isola Bella. Tra gli alberghi,
sicuramente rinomatissimi sono il Capotaormina, ubicato lungo un
suggestivo promontorio, o il Villa S.Andrea, hotel con una inusuale
struttura a strapiombo sul mare, con le camere che guardano l’Isola
Bella proprio di fronte. Nuovi ma altrettanto gettonati sono
sicuramente i due hotel 5 stelle lusso Atlantis Bay e Mazzarò Sea
Palace, che comunque portano con sé l’eredità di due strutture più
antiche.
Sempre a Mazzarò, è oggi possibile raggiungere in
pochissimi minuti il centro di Taormina attraverso la moderna e
funzionale funivia, che è attiva fino a tarda notte e che lascia i
passeggeri proprio al centro del paese.
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Passeggiare lungo il suggestivo Corso Umberto è
un’esperienza da provare assolutamente. Il breve ma intenso tragitto
che va da Porta Catania a Porta Messina è un concentrato di negozi
alla moda, negozi tipici, bar, locali, agenzie turistiche, il tutto
inframezzato dalla splendida piazza IX Aprile, situata al centro,
dove dal parapetto è possibile ammirare il panorama mozzafiato della
baia di Taormina, con il suo mare limpido a perdita d’occhio. Ancora
migliore da questo punto di vista è la prospettiva che si gode dal
vicino villaggio di Castel Mola, che si trova ad un livello ancora
più alto del già imponente monte su cui è arroccata Taormina. Da lì
il panorama prende una prospettiva che con un cielo sgombro di
nuvole permette di godere una porzione costiera che va da Catania a
Messina.
Sicuramente tra i luoghi di interesse da visitare
non può mancare il Teatro Antico, posto a due passi da Porta Messina
e adiacente all’Hotel Timeo. La sua struttura greca, con successive
modifiche di epoca Romana, lo rende uno dei siti archeologici più
importanti sia in Sicilia che nel resto d’Italia, oltre ad essere
una location estiva importantissima, visto che al suo interno
si svolge la rassegna annuale Taormina Arte, che comprende il
celebre Taormina Film Festival, sede di riconoscimenti di altissimo
livello e negli ultimi anni anche di anteprime mondiali di film di
successo, oltre ad eventi musicali e teatrali anche di livello
mondiale. Durante il giorno il Teatro Antico è regolarmente
visitabile con una serie di agevolazioni anche per giovani e
studenti.
Non meno degni di nota sono la Cattedrale di S.
Nicolò, con la splendida fontana barocca di fronte, e il Palazzo
Corvaja. La Cattedrale risale al XIII sec. e al suo interno presenta
tipici elementi di arte gotica, mente l’esterno è di epoca
rinascimentale. Palazzo Corvaja, oggi sede della locale APT, è
invece di origine araba, con aggiunte e successivi ampliamenti che
si sono protratti fino al XV secolo.
Infine, il centro di Taormina è un posto da
girare consigliabilmente a piedi, visto che l’eccessivo
sovraffollamento di auto, soprattutto nel periodo estivo, rende
pressoché impossibile trovare dei parcheggi a patto di non
rivolgersi a quelli a pagamento, dove comunque non è sempre
possibile trovare degli spazi disponibili. Attenzione anche ai
parcheggi un po’ a rischio perché i vigili sono sempre all’erta.
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Sicuramente il
periodo più gettonato è la stagione estiva, che però ha anche
l’inconveniente di essere la stagione più cara. Se non si è
necessariamente amanti del mare, è possibile anche fare una capatina
in primavera o in autunno, dato che l’ottimo clima siciliano ne
permette la fruizione senza dover subire troppo gli agenti
atmosferici.
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Il successo
turistico di Taormina ha portato alla ribalta anche tutta una serie
di piccoli villaggi circostanti. Detto di Castel Mola e della sua
posizione strategica in fatto di altezza, il turista può trovare
delle ottime spiagge anche nei vicini paesi di Letojanni e S.Alessio,
oltre che a Giardini Naxos, che condivide con Taormina l’omonima
stazione ferroviaria, e che si caratterizza come uno dei centri
maggiori della zona, anch’esso con una forte vocazione turistica e
alberghiera, oltre ad avere un lungomare lunghissimo ed
attrezzatissimo. Da non dimenticare infine che Taormina è
vicinissima ad uno dei siti naturalistici più importanti della
Sicilia, ovvero le Gole dell’Alcantara, che sono raggiungibili in
non più di una ventina di minuti d’auto.
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